Ne avrai sicuramente sentito parlare dell’estrattore di succo, ma magari non sai esattamente cosa sia e che differenze ci siano tra questo elettrodomestico e una centrifuga, un altro apparecchio che andò molto di moda negli anni ’80.

La prima cosa che devi sapere sull’estrattore di succo è che serve per fare deliziosi succhi di frutta e verdura e che questi succhi sono “estratti a freddo”.

Infatti la cosa importante che differenzia l’estrattore di succo a freddo dalla centrifuga è il processo di estrazione che avviene lentamente e che quindi non surriscalda l’apparecchiatura e le sue componenti e quindi le vitamine e tutte le sostanze nutritive non degradano e quindi non perdono le loro proprietà.

Un’altra differenza sostanziale è che l’estrattore di succhi non separa il liquido dalla polpa, ma la strizza, la spreme, e il risultato è un succo più morbido e vellutato, nutriente e ricco di fibre, non fluido e trasparente.

Inoltre le scorie estratte dall’estrattore le riconosci subito, sono asciutte e compatte e puoi anche riutilizzarle (più avanti ti spiego anche come!), invece la centrifuga fa una scoria molto più voluminosa e umida, spesso dai frutti piccoli come mirtilli, more o lamponi, non si riesce a ricavare del succo.

Ma torniamo al nostro estrattore di frutta, perché è così importante il processo di estrazione dei succhi? Semplice, la frutta e verdura, soprattutto se non trattata è un’ottima fonte di minerali, vitamine ed oligoelementi e il succo ottenuto è senza zuccheri, a differenza di quello che si acquista nei negozi.

Inoltre il succo è più facilmente digeribile rispetto alla frutta e verdura mangiata nel modo tradizionale, richiede ore per digerire il bolo e quindi anche per assorbire i nutrimenti che vengono rilasciati nell’organismo e molte verdure non le mangeresti se non cotte, un procedimento che disperde gran parte delle vitamine.

Con un buon estrattore di frutta puoi fare dei succhi disintossicanti, rinforzanti, energizzanti ma anche solo piacevoli soprattutto per i bambini, che spesso faticano a mangiare la verdura, infatti è possibile utilizzare anche verdura a foglia come spinaci, basilico, lattuga.

Quando decidi di acquistare un estrattore la prima caratteristica da guardare è che la sua velocità sia inferiore agli 80 giri al minuto, più questo valore è basso migliore è il succo che ne uscirà.

Ma cosa puoi ottenere usando un estrattore di succo a freddo?

Prima di tutto devi sapere che i preziosi nutrienti contenuti in frutta e verdura possono migliorare la tua salute, migliorare il metabolismo energetico, ma hanno anche un effettivo riscontro nell’aspetto e nella salute della pelle.

Infatti l’esperidina, contenuta nelle membrane cellulari degli agrumi, diminuisce lo sviluppo di macchie cutanee protegge la pelle dal danno ossidativo indotto dai raggi UVA, contribuendo a mantenerne l’elasticità; la quercetina, contenuta nelle mele, nei frutti di bosco, nel pompelmo e nell’uva, ha proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie a livello cutaneo; la vitamina A (carotenoidi) e la vitamina C10 sono utili per la salute della pelle.

Attenzione però che come in ogni cosa devi sempre usare il buonsenso, bere troppo succo di frutta fa introdurre troppo fruttosio nel sangue e nel fegato, il quale ha il compito di metabolizzare il fruttosio trasformandolo in glucosio e se presente in eccesso il fruttosio viene convertito in acido lattico o in trigliceridi che verranno poi immessi nel sangue o depositati nel fegato con conseguente steatosi epatica,inoltre può portare ad obesità, a stress ossidativo, a danni microvascolari, iperuricemia, e soprattutto ipertrigliceridemia e ipertensione, insulino-resistenza, e deplezione di minerali.

Detto questo è importante non abbondare con la frutta ma con la verdura!

Alcune ricette per sfruttare al meglio il tuo estrattore di succo

Per accelerare il metabolismo

Check2green270 grammi di carote

Check2green450 grammi di mele

Check2green60 grammi di limone

Check2greenq.b. di peperoncino fresco (il grado di piccantezza è a piacere)

Check2green40 ml di aloe vera gel

Per un aperitivo stuzzicante

Check2green250 grammi d’ananas

Check2green50 grammi di lime

Check2green130 grammi di fragole

Check2green120 millilitri di latte di cocco

Check2green40 ml di aloe vera gel

Per un aperitivo dolcemente alcolico

Check2green400 grammi di chicchi di melograno

Check2green3 frutti della passione

Check2green100 grammi d’arancia

Check2green100 grammi di gin o vodka

Il gin o la vodka vanno aggiunti dopo l’estrazione del succo

Per dare una sferzata di energia

200 grammi di cetrioloCheck2green

Check2green150 grammi di rapa rossa

Check2green50 grammi di limone

Check2green200 grammi di pompelmo

Check2green200 grammi di mela

Check2green20 grammi di radice di curcuma

Check2green5 grammi di zenzero fresco

Check2green60 grammi di mandarino

Check2green40 ml di aloe vera gel

Per usare come ricostituente dopo un periodo di malattia

Check2green90 grammi di barbabietola cotta

Check2green30 grammi di limone

Check2green2 grammi di zenzero

Check2green50 grammi di spinaci fresche

Check2green20 grammi di foglie di lattuga

Check2green40 ml di aloe vera gel

Per aiutare a curare l’influenza

Check2green230 grammi di mele

Check2green100 grammi di cavolfiore

Check2green5 mandorle

Check2green40 grammi di radicchio

Check2green40 ml di aloe vera gel

Per una merenda deliziosa

Check2green300 grammi di mandorle sgusciate crude non pelate

Check2green300 grammi d’acqua

Check2greenCannella

Check2greenZucchero

Le mandorle vanno messe a mollo in acqua per almeno 8 ore prima di usarle e vanno sciacquate prima di inserirle nell’estrattore (controlla che il tuo estrattore possa spremere anche le mandorle). 

Quando andrete ad estrarre il succo della mandorle aiutatevi con l’acqua fresca alternando l’inserimento della frutta con dell’acqua. Spolverate il succo ottenuto con cannella e zucchero a piacere.

Per introdurre gli omega 3

Check2greenMezzo avocado

Check2green3 carote

Check2green1 lime

Check2green6 foglie di lattuga

Check2green40 ml di aloe vera gel

Queste sono solo alcune delle ricette (estratte da “Succo Vivo“) che si possono fare con un buon estrattore, e l’unico limite è la tua fantasia e i tuoi gusti.

Ad ogni succo come puoi vedere puoi aggiungere dell’Aloe vera Gel che aiuta l’organismo a depurarsi dalle tossine e lo aiuta a rinforzare le difese immunitarie.

Ma cosa ne faccio delle scorie dei succhi?

Non buttarle via sono una grande fonte di fibre e possono essere riutilizzate per la preparazione di gustosi alimenti come salse, dolci o snack spezza fame.

Per riutilizzare anche le scorie dell’estrattore di succo ti consiglio di acquistare sempre frutta e verdura biologica, non trattata e di lavarla bene con il bicarbonato prima della preparazione.

Per esempio per fare una salsa unisci le scorie vegetali a yogurt magro o di soia, per ottenere una salsa dolce utilizza scorie a base di frutta e magari aggiungi un cucchiaino di miele, mentre per una salsa salata usa le scorie a base di verdura e aggiungi un pizzico di sale ed erbe aromatiche.

Puoi anche fare delle polpette veg se aggiungi le scorie della verdura al miglio, al riso o al farro, basterà condirle con un filo d’olio, sale e pepe o erbe aromatiche.

Puoi anche essiccare le scorie in forno o in un essiccatore per ottenere delle speciali cialde da conservare per alcuni mesi, puoi usarle così come sono per fare degli spuntini, o unirle a della frutta secca per farne un condimento per zuppe e minestre, yogurt, latte vegetale.

Puoi anche farne un tortino aggiungendo a 200 gr di scorie,  2 uova, 200 gr di zucchero di canna integrale, 200 gr  di farina semintegrale, 100 ml di olio di semi biologico e ½ bustina di lievito, ti basterà farne un impasto e infornarlo a 180° per 40 minuti. Puoi anche aggiungere frutta secca, cioccolata e farcire con marmellata!

In rete si trovano tantissime ricette golose per riutilizzare queste preziose risorse di fibre naturali, provale.

Puoi anche farne una farina da aggiungere in torte, muffin, biscotti, e pani con e senza glutine, ti basta lasciare essiccare bene le scorie e poi frullarle.

Ma se non vuoi riutilizzarle in cucina puoi fare felici uccellini o animali da cortile, puoi metterli nel compostore o usarle per arricchire la terra dei tuoi vasi o dell’orto.

Valeria Bonora

Sono Vale, eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare ma soprattutto comunicare e trasmettere “qualcosa”.