Intestino Infiammato: Un Aiuto Concreto dall’Aloe Vera Gel

intestino infiammato

Ti sarà capitato qualche volta di avere mal di pancia, spesso si tratta di virus intestinali o comunque patologie passeggere, se però il tuo dolore si presenta sovente, soprattutto dopo aver mangiato e spesso si localizza nella fossa iliaca sinistra o ti prende in tutte le zone dell’addome, e qualche volta associato a questo dolore senti che arriva anche ad interessare le spalle o la regione lombare, allora è possibile che si tratti di intestino infiammato.

A volte non ci fai caso perché il dolore si risolve con l’evacuazione di feci o gas, ma ti accorgerai sempre maggiormente, che al dolore si presenta anche stipsi o diarrea in alternanza.

Questa patologia è molto diffusa, l’intestino infiammato che è meglio conosciuto come sindrome dell’intestino irritabile (SII), è dovuto ad alterazioni motorie funzionali del colon, solitamente si tratta di una sindrome cronica che alterna periodi acuti con periodi in cui ti sentirai bene, non porta complicanze generali ma sei sicuramente a rischio di diverticoli del colon, emorroidi, ragadi e prolasso del canale anale.

Colpisce a qualsiasi età, ma più di frequente tra i 15 e i 30 anni e tra i 50 e i 70 anni e oggi purtroppo si riscontra un aumento della patologia anche nei primi anni di vita di un paziente.

L’infiammazione dell’intestino però condiziona subdolamente la tua vita, se ne soffri ti sarai accorto che diventa difficile, se non impossibile pianificare qualcosa di molto semplice come una cena al ristorante piuttosto che un week end con gli amici, proprio per il fatto che  alcuni periodi ti ritrovi ad avere una peristalsi troppo rapida e fastidiosa, che porta anche a decine di scariche diarroiche al giorno.

In altri periodi ti ritrovi a contorcerti dal dolore per un’acuta stitichezza che ti tortura con fitte lancinanti simili a coliche o a contrazioni da parto; è questo il motivo per cui quando si parla di sindrome dell’intestino irritabile si parla anche di ansia e fobia.

Intestino infiammato quali sono i sintomi?

Come ti ho già accennato i sintomi sono vari ma molto ben definiti, ed escludendo con esami clinici il Morbo di Chron, una patologia ben più seria, si possono riassumere come segue:

• Diarrea e/o stipsi
• Difficoltà digestive
• Gonfiore addominale post prandiale
• Dolori addominali
• Meteorismo e flatulenza
• Senso di pienezza
• Stanchezza al mattino
• Allergie
• Problemi della pelle: dermatiti e acne giovanile
• Micosi vaginali recidivanti
• Debolezza immunitaria (tendenza ad ammalarsi frequentemente)
Dislipidemie
• Cefalea
• Difficoltà alla concentrazione
• Palpitazioni
• Dispnea
• Disuria

Intestino infiammato quali sono le cause?

Ad oggi una causa precisa non è ancora stata trovata, se ne soffri però è probabile che il tuo colon o intestino crasso sia particolarmente sensibile e reattivo a determinati alimenti, allo stress e che il tuo sistema immunitario abbia abbassato le difese.

Sostanzialmente se soffri di intestino infiammato la normale motilità dello stesso è compromessa, quindi funziona male, l’epitelio, la parte interna dell’organo regola malamente il transito dei fluidi per questo motivo l’organismo o ne assorbe troppi (transito lento) o non ne assorbe affatto (transito veloce) e così si manifestano i sintomi.

Alcune ricerche hanno trovato una correlazione tra la serotonina e la funzionalità gastrointestinale, questa sostanza è un neurotrasmettitore e il 95 per cento si trova nell’apparato digerente, se quest’ultimo non funziona bene e la serotonina non viene trasportata fuori dall’apparato, e quindi i normali movimenti dell’intestino che permettono una corretta motilità diventano molto dolorosi a causa dalla presenza di recettori del dolore particolarmente sensibili.

Intestino infiammato e dieta

Come hai potuto notare non esistono cause e sintomi specifici, ma variano molto da paziente a paziente, di sicuro però ci sono degli alimenti che possono peggiorare la situazione e questi sono:

• Latte,
• Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio, …),
• Marmellata,
• Panna, burro
• Frutta (in particolare pesche, mele, ciliegie, pere e prugne),
• Verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, broccoli, rucola, cetrioli, sedano),
• Legumi,
• Spezie,
• Bevande contenenti caffeina (the caffè, bibite)
• Cibi fritti,
• Cereali integrali,
• Grassi,
• Bibite gasate.

Inoltre in una dieta corretta dovrebbe esserci sempre una buona fonte di fibre quindi frutta e verdura sono indispensabili basta sceglierla tra quelle che non fermentano, e dovresti accompagnarla ad almeno un litro e mezzo di acqua ogni giorno, sopratutto in caso di stipsi o diarrea.

Ovviamente, visto che i sintomi di questa patologia sono agli antipodi la dieta andrà regolarizzata in base al sintomo presente se diarrea o stipsi.

Inoltre devi sapere che quando il tuo intestino è così debilitato potrebbe aver bisogno di una “pulita”, e di una rinvigorita della flora batterica che dovrebbe essere presente normalmente.

Intestino Infiammato: Un Aiuto Concreto – Aloe Vera Gel

L’Aloe Vera Gel è un antinfiammatorio naturale, aiuta a depurare l’organismo e quindi anche l’intestino; fai solo attenzione a scegliere il succo di Aloe con attenzione, deve essere privo di aloina in modo da non avere controindicazioni che possono aumentare il disturbo diarroico, a questo proposito puoi scegliere l’Aloe Vera Gel Forever Living Products, stabilizzato al 100%  in cui l’aloina è estrapolata a freddo.

aloe vera gel

Mentre per rinvigorire la tua flora batterica puoi utilizzare dei probiotici per combattere gli squilibri derivati da una dieta scorretta o appunto da un’infiammazione cronica che limita il corretto assorbimento dei cibi.

In particolare anche i Probiotici della Forever Living agiscono direttamente nel colon e contribuiscono a mantenere l’intestino pulito, favorendone il transito.

 

Valeria Bonora

Sono Vale, eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare ma soprattutto comunicare e trasmettere “qualcosa”.

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7 comments

  • Ho acquistato il suddetto prodotto ma la qualità dell’imballaggio mi ha lasciato alquanto perplesso. L’involucro è di plastica di tipo 7 , che è quella non contrassegnata e facilmente contiente ftalati e bpa. Con un prodotto come l’aloe non si sà come possa reagire e cosa possa rilasciare.

    • Buonasera Signor Fabrizio e grazie per aver lasciato il suo commento. La qualità dell’imballaggio della Forever Living non è quella che Lei ha menzionato. Bisogna fare attenzione da chi si acquistano i prodotti. La Forever Living utilizza solo materiale non dannoso, altrimenti non sarebbe la prima azienda al mondo. Dove ha acquistato l’aloe? Chi le ha fatto la consegna? Gentilmente ci fornisca più informazioni possibili. Le lascio anche il nostro recapito telefonico 347-5174632. Inoltre preciso che i boccioni di Aloe della Forever Living sono fatti di un particolare materiale e Lei potrà constatarlo semplicemente quando ha finito di berlo di provare a bruciarlo, vedrà che non farà fumo nero. Aspetto sue notizie.

  • Assumendo farmaci a base di Mesalazina l’assunzione dell’aloe vera puo’ creare interferenze?

  • rosssana caprara /

    Buongiorno sto usando da un tre giorni aloeBerry nectary e mi sono accorta che da quando la prendo ho dolori addominali da colite e’ una cosa normale o devo smettere?

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