Endometriosi Intestinale: Come l’Aloe Vera Gel può Aiutarti

endometriosi intestinale

Endometriosi intestinale ne soffri anche tu?

Come ben saprai l’endometriosi intestinale è una malattia molto diffusa, basti pensare che interessa ben 150 milioni di donne nel mondo, delle quali 14 milioni in Europa e 3 milioni in Italia. Sono anche certa però che la maggior parte delle persone non lo sa.

Purtroppo è vero anche che l’80% delle donne credono che i dolori e i disturbi provocati da questa malattia siano “normali” e spesso vengono confusi con la sindrome del colon irritabile;

In media ci vogliono 9 anni prima che il medico possa diagnosticare correttamente la malattia, e intanto il tempo passa e se stai cercando di avere un bambino non è proprio il caso, anche perché più tempo passa più le speranze di una gravidanza si affievoliscono, poi magari cerchi di aumentare le probabilità con cure ormonali… insomma l’endometriosi intestinale è una malattia e non è giusto che la sua diagnosi sia così lunga e spesso neppure riconosciuta.

Endometriosi Intestinale: Cos’è?

Questa malattia è una condizione anomala di tessuti endometriali che si trovano dove in realtà non dovrebbero essere e cioè al di fuori dell’utero, e può trovarsi nelle ovaie, tra retto e l’utero, tra retto e vagina, nelle tube di Falloppio, in vescica, nell’uretere o nella porzione sigma del colon, ma anche, pur se più raramente, fuori della pelvi come nell’ombelico, in vagina, in vulva, dove vi siano cicatrici di interventi chirurgici sulla pelvi, nell’appendice e anche nei polmoni.

Sai cos’è il tessuto endometriale? È uno dei tessuti che rivestono l’utero e precisamente il più interno, formato da cellule ciliate (dotate di ciglia) e che crea l’ambienta adatto all’impianto dell’ovulo. Se l’ovulo non viene fecondato, il tessuto endometriale si sfalda, va in necrosi e produce quelle che tu, donna fertile, conosci col nome di mestruazioni.

Quando il sangue mestruale, e quindi ricco di tessuto endometriale, non viene espulso correttamente e tende a migrare in senso inverso, si può avere un impianto di tessuto ectopico, ma solo se per caso sei affetta da un disturbo immunitario che ne impedisce la corretta espulsione, diversamente il tessuto viene comunque espulso.

È una malattia a tutti gli effetti che non dovresti sottovalutare e i sintomi dell’endometriosi andrebbero valutati a fondo, dismenorrea, crampi, dolore pelvico cronico.

Ci sono anche altre cause che dovresti conoscere, per esempio questo tessuto può raggiungere altre zone del corpo attraverso il circolo sanguigno o linfatico, può impiantarsi nelle cicatrici dovute a tagli cesari, potrebbe anche esserci una componente genetica che porta a queste alterazioni del tessuto.

Nel 20-30% delle donne, la localizzazione del tessuto endometriale è nell’intestino, ed è proprio qui che si ha l’endometriosi intestinale che fa male e che debilita la tua persona e riduce il benessere generale fino a diventare invalidante.

Quali sono i Sintomi

Ma conosci i sintomi dellendometriosi intestinale? Immagino di no, ecco perché cercherò di illustrarteli per farti capire che questi sintomi non sono naturali e devono fungere da campanello d’allarme, ovviamente senza che domani ti precipiti dal dottore certa di avere l’endometriosi, bisogna anche valutare l’anamnesi e la dieta, se ci sono influenze in corso o se diversamente sono tutti sintomi che ti ritrovi ad avere spesso e che sono ricorrenti nella tua vita.

Prima di tutto il sintomo per eccellenza è il dolore, e lo so che siamo donne e quindi abituate al dolore, stoiche, ma ogni tanto dovremmo anche dare ascolto a questi sintomi, perché questa malattia può provocare ulcerazioni a livello intestinale e le conseguenze sono tutt’altro che piacevoli.

Infiammazioni intestinali, ostruzioni ed aderenze sono alcune delle cause di questi sintomi:

Check2greenSpasmi intestinali dolorosi,

Check2greenCostipazione,

Check2greenDiarrea,

Check2greenCostipazione e diarrea alternate,

Check2greenNausea e/o vomito,

Check2greenDolore addominale diffuso, a carattere gravativo-costrittivo e/o crampiforme

Check2greenDolore o senso di peso rettale,

Check2greenDefecazione dolorosa,

Check2greenSanguinamento rettale.

Inoltre come ti dicevo prima nel 30-35% delle donne causa infertilità, aborti spontanei e affaticamento cronico.

Cercare di diagnosticare una endometriosi intestinale attraverso la colonscopia non è sempre la strada migliore, d’altro canto una laparoscopia (come suggerito dalla FIE – Fondazione Italiana Endometriosi) permette di vedere bene le pareti dell’intestino e gli organi come ovaie e tube, e inoltre permette anche la rimozione chirurgica di eventuali noduli endometriosici.

Nei casi in cui la malattia è stata trascurata troppo a lungo oppure non è stata diagnosticata in tempo si rende necessaria una resezione intestinale segmentale dell’intestino e cioè la rimozione totale della parte danneggiata del colon, il ché non è per niente piacevole.

Dovresti prestare molta attenzione ai sintomi dellendometriosi intestinale, perché oltre al fatto di non rimanere incinta, c’è anche il rischio di tumori ovarici e soprattutto di un blocco intestinale, che se non operato d’urgenza con una dissezione dell’intestino, può portare rapidamente alla necrosi con rischio di perforazione della parete intestinale, peritonite, setticemia, shock e morte.

Allora, come agire per endometriosi intestinale?

Sicuramente con una dieta equilibrata ricca di acidi grassi omega 3 ti aiuta a diminuire la prostaglandina PGE1 e quindi a ridurre l’infiammazione intestinale e addominale. Puoi trovare gli acidi grassi omega 3 in tonno, pesce azzurro, olio di oliva, oli vegetali, noci. 

Ma devi integrare anche delle fibre come frumento integrale, frutta e vegetali, legumi, riso integrale che aiutano la motilità intestinale, e vitamina C che aiuta a disintossicare l’organismo, puoi trovarla in agrumi e kiwi, anche se con i problemi intestinali questi frutti andrebbero limitati per il rischio di diverticoliti.

Ovviamente devi ridurre nella tua dieta il latte e i suoi derivati, le carni nella maniera più assoluta, la soia, la caffeina, l’alcool, il cioccolato, i grassi saturi e i carboidrati raffinati.

Cosa offre la natura: l’Aloe Vera Gel 

Ancora una volta l’aloe vera, questa pianta miracolosa che ci viene in aiuto. Spesso pensiamo, se le medicine non riescono a risolvere il problema come può farlo il gel di una pianta? Ma non è così. 

Oggi voglio rassicurarti, se soffri di endometriosi intestinale puoi dare al tuo corpo grandi benefici oltre che curarla farmacologicamente. È possibile alleviare questo problema in modo del tutto naturale e ritornare a vivere una vita più dignitosa. 

Frutta e verdura sono sicuramente un valido aiuto per il nostro corpo, ma è anche vero che purtroppo i nostri terreni non sono più ricchi di elementi nutritivi come potevano esserlo un tempo. 

Ma ci sono alcuni prodotti nutraceutici naturali che possono essere consigliati come coadiuvanti per l’endometriosi intestinale? Certo che Si! 

– Artic Sea Forever, contiene una miscela purissima di olio di calamaro e olio di pesce e apporta la corretta dose giornaliera di omega 3. Grazie a questi particolari Omega 3 che apportano giornalmente un equilibrio perfetto tra DHA (Acido docosaesaenoico) e EPA (Acido Eicosapentaenoico) grazie alla presenza di olio di calamaro e olio di pesce entrambi. 

Aloe Berry Nectar  che oltre al gel di Aloe Vera contiene Vitamina C e pectina che hanno un effetto depurativo per l’eliminazione delle scorie tossiche ed il mirtillo palustre ottimo per la vista, per i vasi sanguigni e per ridurre le infiammazioni delle vie urinarie.

Se soffri anche Tu di endometriosi intestinale allora devi assolutamente abbinare questi prodotti ad eventuali farmaci che stai utilizzando. 

Ovviamente devi ridurre nella tua dieta il latte e i suoi derivati, le carni, la soia, la caffeina, l’alcool, il cioccolato, i grassi saturi e i carboidrati raffinati.

Pensi sia impossibile? 

Con una buona dieta e con il giusto apporto di principi nutritivi potrai affrontare questa malattia, e il degenerare in qualcosa di molto più serio, senza dover prendere continuamente antidolorifici, antinfiammatori e soprattutto fare interventi chirurgici.

Come sarebbe la tua vita se potessi viverla più serenamente?

Se vuoi alleviare i sintomi per l’endometriosi intestinale, noi possiamo fornirti la corretta posologia da assumere giornalmente e seguirti passo dopo passo per ottenere grandi benefici. Non aspettare che le cose peggiorino agisci ora,  contattaci.  

 

Valeria Bonora

Sono Vale, eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare ma soprattutto comunicare e trasmettere “qualcosa”.

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2 comments

  • Di endometriosi intestinale può soffrirne anche una bambina di 12anni?

    • Valeria Bonora /

      Di solito ne soffrono le donne in età fertile, se la bambina ha avuto già il ciclo potrebbe soffrirne. In ogni caso è sempre meglio consultare un medico.

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