L’OMS lancia l’Allarme sulla Carne Cancerogena: Come puoi Proteggerti con l’Aloe Vera?

carne cancerogena

Ne avrai sentito parlare un pò ovunque in questi giorni di carne cancerogena, questo perchè l’IARC ovvero l’International Agency for Research on Cancer dell’Oms ha affermato che le carni lavorate vanno inserite nel gruppo 1 della tabella contenente le sostanze cancerogene, mentre le carni rosse non lavorate in quello delle sostanze “probabilmente” cancerogene.

Ma cos’è la lista compilata dallo IARC?

In queste liste appaiono le sostanze raggruppate secondo il livello di cancerogenità dimostrato da studi scientifici, e quindi con tanto di dati raccolti dopo diversi studi in laboratorio ed eventualmente anche studi epidemiologici, ovvero studi sull’uomo inserito nel suo contesto.

Nel gruppo 1 di queste liste ci sono elementi altamente cancerogeni come il fumo, l’alcol, lo smog, l’arsenico e il benzene, ma ogni una di queste sostanze non va presa così come scritta, altrimenti saremmo tutti già morti, ogni sostanza ha infatti un suo livello di dosaggio e periodo di esposizione di cui tener conto, quindi è vero che la carne lavorata è inserita nello stesso gruppo dell’arsenico, ma non puoi paragonare l’assunzione di arsenico con il tuo mangiare salame o salsiccia.

Ed è per questo che l’Airc (associazione italiana per la ricerca sul cancro) ci tiene a sottolineare che “Prima di preoccuparsi è importante sapere non solo in che lista si trova una certa sostanza ma quali sono i dosaggi e le durate d’esposizione oltre le quali il rischio diventa reale e non solo teorico”.

Detto questo puoi tirare un sospiro di sollievo, ma non troppo, perchè il consumo di carne rossa e di carne lavorata è più alto di quello che immagini, e ad alti dosaggi la carne diventa cancerogena.

La carne cancerogena è quella lavorata ed è stata associata al tumore colorettale, al tumore allo stomaco, al cancro del pancreas e della prostata, ma vuoi sapere quanti tipi di carne lavorata assumi?

Più di quella che sospetti: carni in scatola, hot dogs, prosciutto, preparazioni e salse a base di carne, salsiccia, wurstel… e includono tutte le carni che sono state trasformate ”attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione”;

se sei un “italiano medio” queste cose le mangi sovente, infatti secondo uno studio Aiom il 9% degli italiani, nel 2010, mangiava carne rossa o insaccati tutti i giorni, mentre il 56% 3-4 volte a settimana inoltre secondo Coldiretti un italiano consuma in media 78 kg a testa di carne in un anno, e considera che è inferiore al consumo di Paesi come gli Stati Uniti, che ne mangiano 125 chili pro-capite, o degli australiani con 120 chili o dei francesi con 87 chili a testa.

E sai a quante persone hanno diagnosticato un tumore al colon-retto, quello più legato al consumo di carne, nel 2013? Sono 55 mila diagnosi, una cifra enorme!

Quindi tutti vegetariani per evitare la carne rossa cancerogena?

No, non allarmarti, lo spiega bene la biologa nutrizionista della Fondazione Umberto Veronesi, Elena Dogliotti, che suggerisce una dieta mediterranea con consumi limitati di carne, “mai più 500 grammi alla settimana: 1-2 porzioni da cento grammi l’una di carne bianca, 1-2 di carne rossa e non più di cinquanta grammi di salumi nell’arco di sette giorni”.

E comunque se si abbraccia la dieta vegetariana sia per motivi salutistici che per motivi etici, non vuol dire eliminare le proteine animali ma semplicemente assumerle da altre fonti come uova e formaggi, diversa è la dieta vegana che elimina del tutto i derivati di origine animale e assume le proteine attraverso legumi, frutta secca, frutta fresca e verdura.

Ma torniamo al problema della carne: la carne rossa cancerogena è da attribuire soprattutto ad alcuni fattori chiave, perchè ad essere cancerogeno non è il prodotto in se ma il grasso e la trasformazione della stessa, come ad esempio i conservanti aggiunti (nitriti e nitrati) e i prodotti che derivano dalla combustione dovuta alla cottura (benzoapirene e idrocarburi policiclici aromatici).

Quindi è la carne bruciata cancerogena, un’eccessiva cottura della stessa produce infatti ammine eterocicliche e fu già nel 2007 che il progetto Europeo Heatox Project (Heat-Generated Food Toxicants: Identification, Characterization, and Risk Minimization) definì la tossicità e la cancerogenità di questi prodotti secondari dovuti ad un’eccessiva cottura dei cibi.

L’OMS lancia l’allarme sulla carne cancerogena: come puoi proteggerti con l’Aloe Vera Gel?

La carne arrostita diventa cancerogena è quindi dovresti evitare di consumarne in grandi quantità, inoltre ci sono varie possibilità per depurare il tuo organismo e assumere vitamine e sali minerali che lo aiutino a stare meglio.

Per esempio con l’Aloe Vera puoi assicurarti una strategia difensiva per il tuo organismo, aiutandolo a depurarsi, a sviluppare un buon sistema immunitario e a ridurre fisiologicamente gli stati infiammatori.

aloe vera gel

È fondamentale riuscire a depurare il proprio organismo, l’intestino funzionerà meglio, si avranno meno stati infiammatori, meno influenze, insomma tutto funzionerà molto meglio, inoltre l’Aloe Vera contiene molte vitamine come la A, B, C, D ed E, la vitamina B12, l’Acido Folico e l’Acemannano che rinforza l’organismo.

Mettere in pratica importanti strategie per fortificare il sistema immunitario, può salvare la vita e una dieta bilanciata con un basso contenuto di carne cancerogena (rossa, grassa, troppo cotta e lavorata) unita all’assunzione preventiva di Aloe Vera Gel fortificherà il tuo sistema immunitario e depurerà il tuo organismo.

 

Valeria Bonora

Sono Vale, eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare ma soprattutto comunicare e trasmettere “qualcosa”.

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