Allergie Primaverili: Sai che puoi Combatterle Definitivamente?

allergie primaverili

Questo è un periodo bellissimo, ri-sboccia la vita, le gemme spuntano sugli alberi, i fiori colorano i prati e il tuo naso inizia a colare, accidenti gli occhi ti si arrossano e il respiro si fa breve… questi sono tutti i sintomi delle allergie primaverili!

Sono sicura che mentre leggi ti stai strofinando un occhio perché dalla finestra aperta entrano i pollini delle graminacee, della parietaria e delle composite, per non parlare di quelli delle betulle, delle oleacee e delle cupressacee.

C’è un periodo specifico in cui i pollini si affacciano nelle tue giornate e non solo in primavera purtroppo, di seguito ti mostro un calendario dei pollini più diffusi e a cui è più probabile essere allergici:

1. GRAMINACEE: da aprile a giugno;
2. PARIETARIA: da marzo ad ottobre;
3. COMPOSITE o ASTERACEE: da luglio a settembre;
4. BETULLACEE: da gennaio a maggio;
5. OLEACEE: da maggio a giugno;
6. CUPRESSACEE (Cipresso): da febbraio a fine marzo con possibili anticipi a gennaio o continuazioni fino ad aprile.

Sicuramente guardandoti intorno avrai notato altre persone che soffrono del tuo stesso problema di allergie primaverili, questo perché negli ultimi anni è stato registrato un incremento quasi esponenziale delle allergie, probabilmente dovuto alla scarsa qualità dell’aria sempre più inquinata.

Allergie Primaverili quali sono i sintomi

Quando arriva la primavera te ne accorgi subito se sei un soggetto allergico, bruciano gli occhi e cola il naso, ma ci sono sintomi diciamo più “tecnici” per riconoscere l’allergia ed escludere un raffreddore dovuto ad uno stato influenzale. Ecco quali sono:

1. Rinorrea acquosa, cioè una produzione eccessiva di muco acquoso
2. Congestione nasale, tipico naso chiuso
3. Bruciore e arrossamento delle congiuntive
4. Lacrimazione a volte con lacrime “appiccicose”
5. Starnuti isolati o a salve
6. Fastidiosissimo prurito al palato, al naso e agli occhi, che non si calma, anzi peggiora, dopo che si gratta
7. Tosse secca e stizzosa, spesso notturna
8. Riduzione dell’olfatto e a volte anche del gusto
9. Insonnia, stanchezza, irrequietezza spesso dovuta a sensazioni pruriginose sul corpo
10. Difficoltà di respiro e asma bronchiale (nel 40% dei casi), riconoscibile dai caratteristici sibili intratoracici
11. Pruriti in concomitanza con le giunture (braccia, ginocchia collo)
12. Pustole rosse pruriginose sulle parti esposte come braccia e gambe.

Cosa fare per ridurre i sintomi?

Sono certa che se soffri di allergie primaverili saprai già cosa sono i pollini, piccoli corpuscoli che servono alle piante per riprodursi, essendo microscopici e leggerissimi, vengono facilmente trasportati dal vento e dagli insetti, e la loro concentrazione è maggiore di sera e di primo mattino.

Quindi ci sono alcuni accorgimenti tecnici che puoi prendere per evitarli, come ad esempio evitare i prati, i campi coltivati e i terreni incolti. Anche la gita in campagna, l’uscita mattutina e serale e soprattutto durante le giornate ventose.

Se ami la natura puoi scegliere di passeggiare nel sottobosco, un luogo più fresco e umido e più protetto dal polline che svolazza in giro, inoltre ricorda che sopra i 600-1000 metri i pollini si sviluppano con circa un mese di ritardo, cosa da tenere in considerazione se si decide di prendere ferie in un luogo di montagna.

Quando viaggi in automobile sfrutta i filtri antipolline della tua auto e non abbassare i finestrini, controlla che i filtri siano sempre puliti e sfrutta il condizionatore.

Evita di sostare a guardare il vicino che taglia l’erba, evita le gite in bicicletta o in motorino o se non riesci a farne a meno utilizza una mascherina e gli occhiali da sole. 

Quando ritorni a casa lavati bene le mani, la faccia e le braccia, anche dei lavaggi nasali sono utili, basta una soluzione fisiologica per ripulire il setto nasale dai pollini che hai respirato all’aperto.

E visto che potrebbero scatenarsi crisi asmatiche evita il fumo e i locali polverosi.

Anche una dieta ricca di flavonoidi, che sono antistaminici naturali e si trovano in molti alimenti come agrumi, mele, albicocche, cavoli, broccoli, spinaci, pomodori, finocchi, cipolle aiuta a diminuire i sintomi delle allergie; i flavonoidi li puoi trovare anche nell’Aloe Vera Gel che può aiutare il tuo corpo a depurarsi e ad eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.

Aloe Vera Gel ricca di vitamine e minerali

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L’Aloe Vera Gel è in grado di regolarizzare l’equilibrio del corpo grazie alle innumerevoli vitamine e minerali. Quando l’allergia si fa manifesta vuol dire che il tuo sistema immunitario si è indebolito e hai bisogno di ripristinare la flora batterica. A questo ci pensano i probiotici che vanno a regolarizzare l’intestino, il nostro secondo cervello, rendendoti meno vulnerabile agli attacchi da agenti esterni. 

Inoltre puoi evitare di grattarti come un pazzo utilizzando l’Aloe Vera Gelly che è un gel ottimo per uso topico, rinfrescante e cicatrizzante, viene usato da sempre per lenire la pelle e calmare il dolore e il prurito.

La vita di una persona che soffre di allergie primaverili non è assolutamente una vita facile, ma con i dovuti accorgimenti può essere sicuramente migliorata. Noi possiamo fornirti la corretta posologia da assumere giornalmente e seguirti passo dopo passo per ottenere grandi benefici e vivere una vita più serenamente. Non aspettare che le cose peggiorino agisci ora, contattaci!!

Valeria Bonora

Sono Vale, eclettica, sempre alla ricerca di cose nuove, amo l’arte in ogni sua forma e gli animali. Mi piace leggere, scrivere e fotografare ma soprattutto comunicare e trasmettere “qualcosa”.

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